Marsala e l'isola di Mozia: storia fenicia a misura di bambino
Marsala è spesso sottovalutata rispetto alle mete più "famose" della Sicilia Occidentale, ma è una sorpresa continua.
Il centro storico è elegante e vivace, con una bella piazza pedonale dove i bambini possono muoversi liberamente, e la cucina — con il pesce fresco, i piatti tipici e ovviamente il vino Marsala per i grandi — è di altissimo livello.
Ma il vero colpo di scena è a pochi chilometri dalla città: l'Isola di Mozia.
Si lascia l'auto all'imbarcadero in contrada Spagnola, si sale su una piccola barca che attraversa la laguna dello Stagnone tra mulini a vento e specchi di sale colorati, e in dieci minuti si attracca su un'isola dove tremila anni fa i Fenici avevano costruito una città. Mozia aveva le sue mura di cinta, le torri, il santuario, il cimitero, i mosaici, le anfore, e la Strada sommersa che collegava l'isola alla terraferma.
Oggi il museo Whitaker conserva i reperti degli scavi, tra cui il celebre "Giovane di Mozia", una statua di marmo di straordinaria bellezza.
Le saline fanno già parte del paesaggio che si attraversa per raggiungere Mozia: i mulini a vento, le vasche che cambiano colore con la luce del sole e i cumuli di sale bianco sono scenari che i bambini guardano a bocca aperta prima ancora di salire sulla barca.
Vale però la pena fermarsi a esplorarle per bene, perché le Saline Ettore e Infersa — cuore della Riserva dello Stagnone — sono visitabili con un percorso guidato pensato per tutta la famiglia. Si entra nel Mulino d'Infersa, l'unico ancora funzionante in provincia di Trapani, si impara come veniva estratto il sale marino attraverso un percorso multimediale, e poi si cammina sugli argini tra le vasche colorate seguendo le istruzioni dei salinai.
Al tramonto i toni del rosa e dell'arancio sull'acqua rendono il paesaggio quasi irreale.
Qui per prenotare una visita guidata alle saline di Trapani
Se dopo tanta storia viene voglia di tuffarsi, Marsala ha anche questo. La spiaggia di Signorino è confermata Bandiera Verde dei Pediatri — il riconoscimento che ogni anno oltre tremila pediatri italiani assegnano ai litorali davvero a misura di bambino. Un posto dove i genitori possono stare tranquilli e i bambini hanno spazio per giocare — il modo migliore per chiudere una giornata intensa tra saline, barche e Fenici